All’Olivetti comanda la “Regina Rossa”

Un libro si aggira tra i banchi dell’Olivetti. Anzi quattro: quelli che compongono la quadrilogia della “Regina Rossa”, firmata da Victoria Aveyard (nella foto), scrittrice statunitense di 28 anni. Tutto sommato pochi più di noi, ma già capace di replicare il successo di fenomeni molto popolari tra i giovani di tutto il mondo, come “Hunger Games”. Dopo “Regina Rossa”, “Spada di Vetro” e “La gabbia del Re”, adesso sempre per Mondadori arriva in Italia anche “La Guerra e la Tempesta”, quarto volume della saga. La Aveyard ha anche scritto due libriccini con alcune curiosità sull’universo narrativo da lei creato, in Italia ancora inediti: “Queen Song” e “Steel Scars”, due novelle raccolte nel volume “Cruel Crown”.

La saga parla della storia di Mare, una ragazza che vive a Palafitte, un paesino di un mondo particolare, dove la gente è divisa tra Rossi, dal sangue color cremisi e sottomessi agli Argentei, dal sangue argentato, con poteri straordinari e ricchi. Le varie nazioni di questo mondo sono in guerra da sempre e i ragazzi e le ragazze dal sangue rosso senza lavoro, compiuti i 18 anni, devono andare in guerra e sopravvivere per cinque anni prima di poter tornare dalle famiglie. Mare sta per compiere 18 anni e non ha un lavoro, è brava solo in una cosa: rubare. I suoi fratelli maggiori sono in guerra e la sorella minore è una sarta. La ragazza cerca di scappare da Norda, la nazione dove abita, con il suo migliore amico Kilorn per sfuggire alla guerra. Proprio quando aveva perso ogni speranza viene portata al palazzo del re per lavorare come domestica grazie al principe. Qui, durante il Torneo delle Regine, succederà qualcosa d’incredibile.

La storia è lunga ma appena ne leggi anche solo una piccola parte ti fa davvero innamorare dei libri: ogni paragrafo è ricco di emozioni sempre diverse e il tutto viene descritto alla perfezione. Victoria Aveyard ci fa entrare nel libro da protagonisti. Il testo dei primi due volumi è infatti in prima persona e nel terzo ci sono più racconti in prima persona. Colpisce la costruzione dei caratteri dei personaggi, non troppo lontani dalle persone che tutti i giorni incontriamo nella vita reale. La saga arriverà presto al cinema: le ultime indiscrezioni facevano riferimento al 2019 come possibile anno di uscita del film sulla “Regina Rossa”. Considerato il successo dei libri della Aveyard qui da noi, c’è da scommettere che seduti in platea, nelle sale di Monza e del resto della Brianza, ci saranno molti ragazzi dell’“Olivetti”.

A cura di Viola Colombo

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